DMZ : De-Militarized Zone

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DMZ VOL.1
di Brian Wood e Riccardo Burchielli
(Contiene DMZ 1-5) 16,8×25,7, B, 128 pp, col. € 10,95 – PlanetadeAgostini

I foschi scenari di guerra descritti da John Titor (il Time Traveller che fece capolino in Internet nel 2000) si sono avverati.

La Seconda Guerra Civile americana è fragorosamente esplosa macinando sogni, corpi e cemento. Nel tritacarne della bestialità umana: disinformazione, bombe intelligenti, bambini mutilati e scenari urbani devastati.

A fronteggiarsi, in lotta per la supremazia, le truppe degli Stati Liberi e quelle Americane. Esattamente nel mezzo, “osservatorio privilegiato”,  l’isola di Manhattan – la DMZ – .

Documenta le vicende Matty Roth, fotoreporter/stagista in prova, testimone occasionale di ordinarie giornate di follia e morte.

Brian Wood, talentuoso autore indie, trasponde sensazioni e suggestioni post undici settembre in un’ irrinunciabile opera, filtrata attraverso le splendide matite di Riccardo Burchielli.

Scevro da giudizi palesi sul conflitto, la cui puntuale rappresentazione ne esprime l’implicito disvalore , DMZ raffigura la drammatica quotidianità dei civili esposti al fuoco di proiettili e bombardamenti.

La guerra, il cui volto feroce si riflette su corpi martoriati e si traduce in  architetture deformi, si insinua lentamente sotto la pelle assumendo le fattezze di una orribile malattia con la quale ci si abitua a convivere.

Il punto focale dell’impianto narrativo è l’arte di arrangiarsi e la lotta per la sopravvivenza – unite alla capacità umana di adattarsi a qualsiasi situazione.

Racconto struggente e necessario capace di presentare una riuscitissima carrellata di personaggi, tra i quali: Zee – studentessa di medicina e  i Fantasmi, forze speciali sotto copertura a protezione dello zoo cittadino.

 

 

La vita continua.

Le abitudini cambiano.

Gli esseri umani (leggi: i guerrafondai) continuano ad infestare il pianeta.

 

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Frank Einstein

 

DMZ : De-Militarized Zoneultima modifica: 2007-11-29T18:00:00+00:00da nandokhan
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