06/03/2009

Bilbolbul - Festival internazionale di fumetto 2009

Tutto il Festival, minuto per minuto, solo su Bilbolbul Blog.

 

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20/02/2009

Lackadaisy: gatti, whisky e pallottole

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Lackadaisy # 1

di Tracy Butler

ReNoir, ott. 2008 - 88 pagg. col. bros. – 14,00€

I gatti sono creature speciali e Tracy Butler ne è conscia. Designer di videogame, serializza dal 2006 il WebComic Lackadaisy ambientato nella St. Louis dei primi del novecento. Ricostruendo in chiave felina l’epoca del proibizionismo, pone sotto  i riflettori la turbolenta gestione di uno “speakeasy”, locale in cui venivano illegalmente serviti liquori.

Prima edizione cartacea al mondo, a una veloce occhiata riporta alla mente una raccolta di fotografie old fashion che grazie alla loro perfetta consequenzialità, riescono a comunicare l’energica vitalità del narrato, giocoso anche nei momenti drammatici. La lettura conferma il giudizio estetico grazie alla perfetta caratterizzazione dei protagonisti e delle loro sfaccettate personalità, immersi in un’atmosfera che rimanda alla commedia dark e ai gangster movie. La raffigurazione di luoghi, automobili e abbigliamento, frutto di un’attenta ricerca da parte dell’autrice ed esaltata dal processo di colorazione digitale, completano un’opera con un grande potenziale espressivo.

Frank Einstein

 

18/02/2009

L'approdo

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L'approdo
di Shaun Tan
Elliot Edizioni, nov. 2008 – 128 pagg. col. cart. – 22,00€

L'approdo è un libro magico, capace di catapultarci in un viaggio surreale verso una terra promessa ricca di simbolismi e strane creature. Privo di dialoghi o didascalie vive attraverso illustrazioni cinematografiche che testimoniano l'epopea di un uomo alla ricerca di nuove opportunità per la propria famiglia. L'arrivo nel nuovo mondo, rappresentato come una terra aliena piena di scritte illeggibili e oggetti futuristici dall'uso incomprensibile, rappresenterà l'inizio di un difficile percorso di integrazione ricco di momenti poetici e buffe esperienze. Supportato da un impianto narrativo visionario, codifica efficacemente in chiave favolistica il drammatico percorso di vita degli emigranti, infondendo un senso di meraviglia nel lettore e rendendo le tematiche adulte accessibili anche ai bambini. L'opera di Shaun Tan, eletta libro dell'anno 2007 dal "New York Times" e vincitrice del Fauve d'Or al Festival internazionale del fumetto di Angoulême, si dimostra un esperimento coraggioso in tempi di caccia alle streghe rispetto al tema dell'immigrazione. Capace, inoltre, di imporre una riflessione doverosa sull'amara parabola dello "straniero", spesso frettolosamente bollato come nemico o delinquente.

Frank Einstein

Questa recensione è pubblicata anche da Lo Spazio Bianco


11/02/2009

Kurosagi #1: Consegna cadaveri

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Kurosagi – consegna cadaveri #1
Di Eiji Otsuka e Housui Yamazaki
Panini Comics, nov. 2008 – 208 pagg. b/n bros. con sovraccoperta – 7,00€

 

Nuova proposta Panini Comics – Planet Manga all'insegna del soprannaturale e della dark comedy. Un gruppo di studenti squattrinati dell'università buddista di Tokyo presta dietro compenso il proprio "sesto senso" soccorrendo inquieti e smaniosi cadaveri. Guidata dallo sciamano Kuro Karatsu - in grado di udire la flebile voce di anime tormentate o desiderose di vendetta – l'associazione Kurosagi (letteralmente Airone Nero) esaudisce le ultime volontà dei defunti, agevolando la dipartita dell'anima. Scritto da Eiji Otsuka, già apprezzato per "MPD Psycho", nelle prime quattro avventure stecca nella presentazione dei personaggi, appena abbozzati caratterialmente e privi di background, limitandosi all'introduzione delle tematiche e delle atmosfere che, non prive di massicce dosi di horror e splatter, accompagneranno tutta la serie. Buone le matite di Housui Yamazaki che con tratto morbido e realistico riescono a caratterizzare personaggi e orrorifiche presenze.In sostanza un primo numero di rodaggio che lascia ben sperare per i prossimi capitoli, grazie anche ad un'idea di base che funge da contenitore narrativo potenzialmente illimitato. Complessivamente buono.

 

Frank Einstein

 

Questa recensione è pubblicata anche da Lo Spazio Bianco

19/01/2009

Faker

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di Mike Carey e Jock
Planeta DeAgostini, nov. 2008 – 160 pagg. col. bros. – 11,95€

 


Nel microcosmo della St. Cloud University si aggira un impostore. Un "falso positivo" della razza umana, alla disperata ricerca di una conferma della sua esistenza nell'evidenza delle reazioni altrui. Solo quattro studenti, reduci da una notte di bagordi, conservano memoria della sua identità. La progressiva rivelazione della sua reale natura porterà alla luce verità taciute e inconfessabili segreti. Thriller psicologico con venature horror, "Faker" propone un'attenta analisi dei rapporti umani concentrandosi sul comune e travagliato processo di costruzione di un'identità sociale. Guidato dalla cinica voce narrante della studentessa Jessie Kidby, affascinante ricattatrice seriale, lo script indaga la psiche dei protagonisti impegnati a svelare il mistero dell'impostore Nick Philo. Ad ogni giro di vite della sceneggiatura si ha però la sensazione che Carey perda di vista lo spunto iniziale. Tralascia l'indagine psicologica e diminuisce l'attenzione ai personaggi, imponendo negli ultimi tre capitoli un cambio di marcia a base di segretissimi esperimenti governativi e fughe rocambolesche. Buona la prova di Jock alle matite capace di donare la giusta espressività a tutti gli attori. Forse, un'occasione sprecata.

 

 

FrankEinstein

Questa recensione è pubblicata anche da Lo Spazio Bianco

28/12/2008

Spider-man: da un grande potere...

 
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di David Lapham e Tony Harris 
Panini Comics - 120 pagg. - col. - bros. - 12,00€
 
 
 
Miniserie in cinque atti che aggiorna le origini dell'amichevole Uomo Ragno di quartiere collocandosi subito dopo il morso dell'aracnide radioattivo e poco prima della morte dello zio Ben. Qui Peter Parker, privo del fardello morale "da un grande potere derivano grandi responsabilità", rincorre fama, dollari e pupe sfruttando le sue abilità superumane nel circo del Wrestling. Non mancano all'appello le angherie scolastiche di Flash Thompson, gli amorevoli zii, l'amabile Liz Allen attratta da Peter ma fidanzata con Flash e l'irrascibile Jonah Jameson. Gangster di periferia, lottatrici siliconate e una fatale dark lady sono le uniche trascurabili novità. Ennesimo amarcord di cui non si sentiva il bisogno e che tenta di colmare un vuoto di continuity, realizzando nei fatti la proverbiale raschiatura del fondo del barile. La sceneggiatura di David Lapham, qui privo della sua anarchica espressività, risulta piatta e scialba, appesantita da fastidiose didascalie volte alla disperata ricerca di un feeling con il lettore. Le matite di Tony Harris, al servizio della causa sbagliata e pur mostrando il consueto fascino, naufragano nella mediocrità generale, tracciando figure pesanti e statiche perfino nelle scene d'azione. Consigliabile ai soli volenterosi appassionati.
 
 
FrankEinstein
 
 
Questa recensione è pubblicata anche da Lo Spazio Bianco 
 
 

 
 
  
 
 
 
 

23/12/2008

Frank Einstein Consiglia...

 

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Strenne e strisce de Lo Spazio Bianco

13:51 Scritto da: nandokhan in segnalazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fumetti, regali, natale | OKNOtizie |  Facebook